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Cardito, intitolato al Maestro Peppe Vessicchio il nuovo teatro Comunale

NEWS Cardito, intitolato al Maestro Peppe Vessicchio il nuovo teatro Comunale È la prima struttura in Italia dedicata al musicista scomparso. L’inaugurazione con la figlia Alessia A Cardito il primo teatro in Italia intitolato al maestro Peppe Vessicchio, scomparso lo scorso 8 novembre. È il nuovo teatro comunale, realizzato dal Comune con un finanziamento di 4 milioni di euro della Città Metropolitana di Napoli, tra il Rione Salicelle di Afragola e il Parco Verde di Caivano. “Un presidio di cultura, bellezza e legalità in un’area che merita attenzione e sostegno concreto, per onorare la memoria del Maestro Vessicchio, un artista che ha portato la musica italiana nel mondo, senza mai dimenticare le proprie radici napoletane: l’eccellenza che nasce dalla cultura e dall’impegno, un esempio per le nuove generazioni”, dice all’inaugurazione Gaetano Manfredi, il sindaco della Città Metropolitana oltre che primo cittadino del Comune di Napoli. “Un investimento di 4 milioni di euro – prosegue Manfredi – per un’infrastruttura culturale che è anche un atto di fiducia nelle comunità e nei territori che hanno più bisogno di opportunità”. È il primo teatro intitolato al celebre maestro d’orchestra di Cavalleggeri, scomparso l’8 novembre scorso a 69 anni, volto del Festival di Sanremo per decenni e più di recente anche del talent Amici. All’inaugurazione la figlia dell’artista Alessia, emozionata, che dice: “Papà è stato fiero e si è sempre sentito privilegiato di essere nato a Napoli. Ed è per questo che è un onore, oltre che una gioia per me e per la mia famiglia, vedere intitolato a lui il teatro comunale di Cardito. Inclusione e aggregazione sono valori importanti che mio padre ha sempre sostenuto. La cultura è l’unica vera grande opportunità nella vita. Dovrebbe essere per tutti ma troppo spesso non lo è. Questo teatro sarà cultura e opportunità in un territorio dove sicuramente c’è molto bisogno di luoghi dove creare delle alternative per i giovani, e non solo. Un territorio cui mio padre è stato sempre profondamente legato e cui è stato sempre fedele. Nelle nostre vene scorre sangue di colore azzurro”. All’evento di inaugurazione e intitolazione anche il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, il viceprefetto di Napoli Luigia Sorrentino, e il sindaco di Cardito Giuseppe Cirillo che sottolinea la linea del riscatto del territorio attraverso l’arte: “La scelta di investire in una struttura teatrale in un territorio come Cardito, stretto tra il Rione Salicelle di Afragola da un lato e il Parco Verde di Caivano dall’altro, aree di grande disagio sociale ma anche di grande voglia di riscatto, che registrano la quasi totale mancanza di strutture per lo sviluppo culturale delle comunità, è stata molto coraggiosa da parte della Città Metropolitana e del Comune”. Per Cirillo, anche vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, si tratta di una struttura all’avanguardia, dotata di spazio teatrale e cinematografico, 200 posti, servizi tecnologici, aree verdi, giostre, impianti fotovoltaici. “Un seme di cultura, di legalità, di bellezza, celebrando il teatro, la musica e una delle sue figure artistiche più rappresentative – commenta Cirillo – realizzare questo teatro è stato come piantare un seme di cultura, di legalità, di bellezza. La memoria del Maestro Vessicchio, simbolo per competenza, passione e straordinaria umanità, costituirà per sempre un esempio, soprattutto per i giovani. Ringrazio di vero cuore la figlia Alessia e tutta la famiglia Vessicchio per aver accolto con entusiasmo la nostra proposta di perpetuare il ricordo di un artista di straordinario valore professionale e umano, che ha saputo unire le generazioni e lasciare un segno indelebile nel nostro patrimonio culturale”. Ad Alessia Vessicchio il Comune di Napoli con il progetto Napoli Città della Musica, coordinato dal delegato del sindaco per l’audiovisivo e il cinema Ferdinando Tozzi, ha consegnato una medaglia della città. Alla cerimonia si è esibito il coro del Teatro San Carlo, a seguire spettacolo “Napoli, Amore e Bellezza” dei The Seven Neapolitan Tenors. LA REPUBBLICA di Ilaria Urbani

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Marigliano, con il Pnrr nuovo look per la villa comunale

NEWS Marigliano, con il Pnrr nuovo look per la villa comunale Da parco chiuso a luogo di incontro e aggregazione con spazi dedicati che rispondono alle odierne esigenze di famiglie, dei giovani, dei bambini e di nonni. La villa comunale di Marigliano, cambia completamente volto con l’intervento di riqualificazione grazie ai fondi del PNRR. Il progetto di riqualificazione è stato presentato ieri alla città nel corso di un convegno promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Jossa con l’obiettivo di condividere con la comunità gli interventi che saranno realizzati e che puntano a migliorare la fruibilità dell’area, rendendola più adatta alle esigenze dei cittadini che si integrano perfettamente con l’obiettivo di realizzare un’opera che rispetti l’impianto storico, che valorizzi le aree a verde e che risponda agli attuali standard europei di rigenerazione urbana.La nuova villa comunale sarà il fotogramma di una sequenza di luoghi continui che manterranno però ognuno la propria identità: da piazza Municipio al palazzo scolastico sede del Circolo didattico “G. Siani” attraversando le principali strade cittadine. L’obiettivo, come hanno spiegato i tecnici nel corso della presentazione, è, infatti, quello di “restituire a nuovo splendore un’area simbolo della vita cittadina mariglianese migliorandone la fruibilità in chiave di sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. II progetto “Piazza Municipio e Villa Comunale riqualificazione degli spazi aperti del centro urbano di Marigliano” è stato finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e rientra nella lunga lista di interventi destinatari di risorse nazionali ed europee. «La nuova villa comunale è intesa come un luogo aperto, continuo, sempre fruibile, in cui si rappresenta un’idea di spazio pubblico contemporaneo, e rappresenta il primo tassello, centro e motore, di una più complessiva strategia di riqualificazione e messa in rete degli spazi aperti del centro città. Un processo, avviato negli ultimi anni, frutto della sinergia virtuosa tra amministrazione ed uffici, che rappresenta un modello di buon governo finalizzato a promuovere la qualità dell’architettura e degli spazi urbani. Da parte mia – ha dichiarato la docente universitaria Anna Terracciano che ha fatto parte della giunta guidata dal sindaco Peppe Jossa – esprimo il massimo ringraziamento a tutti coloro che si sono spesi per il raggiungimento di questo importante obiettivo, e il mio personale orgoglio per aver contributo a costruire una Marigliano migliore e più bella.» “Un sogno che si avvera – ha sottolineato l’assessore al PNRR, Lina Vivolo – una villa comunale nella quale trascorrere tempo all’aria aperta insieme alle famiglie ed agli altri. Diventerà il luogo dove i bambini potranno giocare in sicurezza ed in un ambiente congeniale e favorevole alle esigenze di tutti. In più avrà una impronta green, sostenibile, solidale, senza barriere e soprattutto assumerà, grazie ai colori delle specie arboree previste, un aspetto diverso in ogni stagione dell’anno. Un luogo strategico per tutti i cittadini, per le famiglie e per l’intera città: la riqualificazione della villa comunale ha affermato il sindaco Peppe Jossa – rende concreto l’impegno speso fin dal primo giorno del nostro insediamento per far arrivare a Marigliano tutte le risorse utili a rendere la città più bella e funzionale. E’ solo l’inizio: questa è la prima di una lunga lista di opere che realizzeremo grazie all’impegno di quanti, dai dirigenti, ai tecnici, agli assessori ed all’intera amministrazione comunale hanno lavorato sodo per non far perdere a Marigliano nemmeno un’opportunità IL MATTINO di Nello Fontanella

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Giugliano, al via gli interventi per la viabilità del litorale Domitio

NEWS Giugliano, al via gli interventi per la viabilità del litorale Domitio GIUGLIANO – Giunge a conclusione l’iter preliminare all’apertura dei cantieri per la realizzazione del progetto “Strade Nato”, che prevede il rifacimento ella viabilità su gran parte del Litorale Domitio. Sono state, infatti, definite con la Soprintendenza Archeologica le indagini da effettuare preliminarmente all’avvio dei lavori e, nei prossimi giorni, si effettuerà la campagna di indagini prescritta (che durerà complessivamente due mesi). Successivamente inizieranno i lavori veri e propri che dureranno, invece, circa due anni. L’avvio dei cantieri dovrebbe avvenire in giugno. Il costo complessivo degli interventi è di 10 milioni di euro. Una particolarità sarà l’arredo delle rotonde realizzate su Via Lago Patria con opere d’arte, per farne una sorta di museo all’aperto. “Successivamente alla gara, è stato necessario definire con la Sovrintendenza una serie di indagini per la verifica dell’esistenza di reperti archeologici –spiega l’Assessore alla Fascia Costiera, Carla Rimoli-, che hanno richiesto tempo ed energie. Questi interventi potranno cambiare decisamente l’aspetto del Nostro Litorale”. L’importanza dell’intervento è evidenziato anche dal Sindaco, Antonio Poziello, che sottolinea che ”potremo finalmente ridefinire la viabilità in zona costiera e mettere in sicurezza Via Lago Patria”. “Si tratta di un intervento completo, che ci consentirà di riqualificare la zona costiera e di migliorare la gestione del traffico, aumentando la sicurezza –afferma il Primo cittadino-. Peraltro, l’Amministrazione sta lavorando ad altri interventi integrativi, come il rifacimento della Via Domitiana, in modo da poter completare l’opera già iniziata con il rifacimento della Ripuaria. Questi interventi sono anche funzionali al rilancio turistico dell’area, cui contribuirà anche il nuovo svincolo dalla 7 quater a Licola che è attualmente in fase di studio”.   IL MERIDIANO di Federica Mercurio

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